lunedì 3 dicembre 2007

Visioni e preconcetti...

Avete mai fatto caso come certe volte si valuti una affermazione più per chi l'ha fatta che non per il contenuto stesso?



Io sono un fautore del fatto che tutti possono avere ragione, anche gli imbecilli possono dire una cosa giusta, dopotutto anche un orologio fermo riesce a dare l'ora esatta... anche se solo due volte al giorno.



Però molto spesso avviene che si valuti quello che ci viene detto a seconda di chi ce lo dice, e non per l'affermazione in se stessa. Questo avviene sia nel bene che nel male, viene dato spessore e significato a delle affermazioni criptiche fatte da sommi filosofi, che potrebbero venire ampiamente contestate ma se ci si permette di dire qualcosa in merito si passa per chi "non capisce ". Oppure si critica una affermazione fatta da una persona, senza nemmeno cercare di capire cosa abbia detto, solo perché quella persona è magari di un altro schieramento politico.



Viene da chiedersi quanto siamo condizionati nei nostri giudizi dai nostri preconcetti, dalle nostre visioni.



Rosaria Cannavò 1Questo succede anche nel rapporto uomo/donna. Fino a che la persona che abbiamo accanto è per noi importante, abbiamo interesse per questa persona, può facilmente avvenire che si ritenga giusto a prescindere ogni cosa che dice. Magari anche perchè dire che la persona che abbiamo scelto sta dicendo delle cazzate diventa una critica verso se stessi...



Quando poi questa persona diventa meno importante per noi, cominciamo a contestare quello che dice, non lo condividiamo più, magari quando dice qualcosa di diverso dagli altri diventa presuntuoso, mentre prima, per lo stesso comportamento, lo si apprezzava perchè era una persona che sapeva vedere le cose in altro modo e non si faceva condizionare.



A voi non è mai capitato? O di rivalutare le cose dette da una persona dopo che una relazione era finita, oppure di sentire che le vostre affermazioni vengono messe in discussione più facilmente quando una relazione va verso la fine?



Se vi va di partecipare all'inchiesta, lasciate un commento... vi aspetto numerosi.

3 commenti:

  1. Cerco di non dare mai ragione o torto a prescindere a qualcuno.. anzi, mi è capitato spesso di notare pensieri "inaspettati" in qualcuno..



    Per quanto riguarda uomo/donna.. pure.. se dici una cazzata me ne accorgo, la riconosco, magari passo sopra, ma me ne accorgo :D

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  2. Ho letto frettolosamente solo le prime due righe del tuo post perche' sono di corsa..domani lo leggero' per intero.

    Le prime due righe mi hanno fatto tornare in mente questa frase di Voltaire se non sbaglio..."NON C'E' PEGGIORE COSA DI UN IMBECILLE CHE HA RAGIONE PER CASO".

    Un po' di verita' c'e' non credi?

    Domani vado con il seguito. BUONA SERATA.

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  3. In effetti constatare che un imbecille riesce a dire una cosa giusta a volte lascia sgomenti. Resta il fatto che è una cosa che può avvenire, e che non basta il fatto che una persona sia un noto imbecille perché ogni cosa che dice sia automaticamente una imbecillità...



    In fin dei conti è sempre lo stesso concetto del "cercare"... Occorre sempre essere aperti, senza focalizzarsi troppo, che sia quando si cerca qualcosa o che sia quando si ascoltano gli altri.



    Ci possono essere sempre spunti inaspettati, da qualcosa che non ci si aspettava di trovare o da qualcuno che non ci si aspettava dicesse qualcosa di saggio...

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