I pensieri vanno e vengono. Avere molto tempo libero può essere controproducente, soprattutto quando non si sanno spegnere i pensieri. Ci sono persone che sanno non pensare, che sanno staccare. Io sono anni che provo ad imparare, ma ci riesco solo quando sono in compagnia. In quel caso i pensieri vanno al presente, a quello che sto vivendo. Quando ho una persona che richiede la mia attenzione non mi è difficile pensare alla contingenza del presente.
Però ci sono altri momenti in cui non ho questa contingenza. Altri momenti in cui i pensieri si sintonizzano su altre frequenze. In questi casi basta poco per fare tornare in mente altre situazioni, altri ricordi. Basta mettere una mano nella tasca del giubbotto per trovare qualcosa che mi riporta al passato. Un biglietto da visita di un albergo, uno scontrino di un bar.
Io continuo a buttare via roba, ma ne trovo sempre altra. La vita di tutti i giorni ha lasciato tantissime tracce, difficile fare piazza pulita. Però ultimamente gli effetti sono diversi. Un mese fa avevo trovato nel giubbotto della moto un biglietto di un albergo, ci eravamo stati ad Aprile. I ricordi erano recenti, mi prese una sensazione di malinconia, che si aggiungeva ad un mio stato d’animo non particolarmente positivo per via del lavoro.
Qualche giorno fa nel giubbotto della tuta antipioggia… altro biglietto. Un albergo di Recoaro, dove andammo almeno quattro anni fa. Ricordo ogni istante di quel giro. Dalla partenza da casa, alla fermata in quell’albergo, alla fatica di fare manovra sulla ghiaia del piazzale dell’albergo… poi tutto il resto, compresi i due giorni successivi passati con dei miei amici motociclisti. In questi casi mi rendo conto di quanto riesca ad essere dettagliata la mia memoria per certi eventi che nel momento in cui li ho vissuti, erano particolarmente piacevoli. (una bella sfiga, ve lo assicuro…)
Però, malgrado i ricordi fossero precisi come se fosse avvenuto quattro settimane fa e non quattro anni, la sensazione di malinconia non c’era più. Questa mi era passata. Anche per questo sono rimasto stupito di come mi sia sentito ieri. Sono alti e bassi, mi fa solo piacere che mi accorgo che gli alti sono sempre di più di numero e di intensità. Prima o poi i bassi finiranno…
Però resta che basta poco per risvegliare pensieri. Anche una canzone, che non sentivo da tanto tempo… Già in moto ascolto solo musica straniera, dovrei darmi da fare per ascoltarla sempre e in ogni caso. A volte bastano delle frasi di una canzone per dare ricordi….
l’amore prende i sensi ma senso non ne ha e tu
per un’avventura in più non dormirai,
tu vuoi qualcuno da far piangere
piangere quanto te
Eh ... alti e bassi. Con la malinconia non si scherza. E quando bussa alla porta poi ci vuole un po' di insistenza per mandarla via ...
RispondiEliminaIl mitico Scialpi,mi pare di ricordare.
RispondiEliminaRicordi bene :-)
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