martedì 30 ottobre 2007

Ogni giorno è un nuovo giorno...

Ogni mattina la radiosveglia si accende alle 6.40, su Rai2. Poco dopo inizia un oroscopo, e dopo l'oroscopo c'é l'astrologa che risponde alla domande degli ascoltatori, che arrivano via SMS.


 

Le domande sono, per il 95%, tutte sullo stessa falsariga: io pesci, lei cancro, si accorgerà di me?

Tante domande, di tanti tipi, tutte a riguardo di come andrà il futuro di una storia sentimentale.



A prescindere dalla affidabilità della previsione fatta in base all'astrologia, mi fa pensare il fatto che questo sia l'argomento principale delle domande. Ma poi penso ad altre situazioni. Magari basta pensare al testo di molte canzoni. Sono tante che trattano di storie d'amore. Tante che finiscono. Qualcuna che comincia. Poche che proseguono.



Basta frequentare una chat per vedere come spesso il bisogno di trovare qualcuno con cui condividere la propria emotività sia il motivo che spinge la maggioranza dei chatters a chattare. Alla fine sembra che la nostra vita sia una continua ricerca di qualcuno che possa darci delle emozioni, ma con la consapevolezza di cercare il sacro Graal.



Tutti dicono che esiste, qualcuno ne parla, a volte crediamo di averlo trovato. Poi dobbiamo ricrederci, e ricominciare a cercare. Questa ricerca a volte perde di poesia, e diventa solo cercare qualcuno con cui fare del sesso. Magari si crede di avere risolto qualcosa, magari per un poco si crede di stare bene. Poi un giorno ci si accorge che dopo una bella scopata in realtà dentro di noi non resta nulla... anzi... dopo si ha ancora meno di prima. E si sente dentro il bisogno di qualcosa di più.



Bisogno che se insoddisfatto non ci fa stare bene.

E non crediamo che sia una cosa che capita a pochi. Basta entrare un poco in confidenza con un amico o una amica per capire come dietro al 90% dei rapporti di coppia che sembrano funzionare, ci sia invece solo routine, apatia, e mancanza di emozioni.



A volte vorrei imparare a non avere sentimenti, imparare a fregarmene se non ho nessuno da amare o se non sento l'amore di qualcuno per me. Poi avviene che una Donna mi sorride. Avviene che capisco che sorride perchè l'ho fatta sorridere. Avviene che capisco che non imparerò mai.



Capisco che le Donne sono meravigliose, complicate, a volte assurde ma sempre fantastiche, e non si può vivere senza di loro. Non si può vivere senza un sorriso, una carezza, un bacio di una Donna.



Forse, però, è meglio così.

3 commenti:

  1. "una continua ricerca di qualcuno che possa darci delle emozioni, ma con la consapevolezza di cercare il sacro Graal" ... devo aggiungere altro? Siamo tutti qui, ciascuno di noi col suo bagaglio, leggero o pesante, a cercare quel qualcosa, quel qualcuno per cui "vivere" avrebbe tutto un altro senso, tutto un altro colore, sapore, odore ...

    Sì, se ci guardiamo attorno, ti dirò preferisco piangere nella mia sofferenza che vivere nell'apatia e nella banalità, come hai potuto leggere ... le ho lasciate.

    E sono ripartita per il viaggio.



    C'è chi ci riesce e vive in bianco e nero. E poi ci sono quelli che nella loro tavolozza hanno davvero tanti, tanti colori e non sanno farne a meno.

    Non smettere di viaggiare.

    Buon vento.

    TiGRe

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  2. Che grandi verita' che hai saputo riassumere..tutte!

    E vero dietro ogni coppia si nasconde un po' di banalita'..sara' che la conoscenza smorza le emozioni?Puo' darsi.Non credo di non avere abbastanza colori nella mia tavolozza come dice Tigre..credo pero' che con il tempo una coppia possa costruire un legame piu' profondo...ma purtroppo...meno emozionante.

    Basta scegliere se vivere di emozioni o di menage...o magari di entrambi?

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  3. Credo che una coppia possa ritenersi tale quando entrambe le persone imparano a pensare per prima cosa al plurale. La prima cosa a cui si dovrebbe pensare è la coppia, è il "noi". Poi viene il pensiero per il singolo.



    Un legame più profondo non dovrebbe essere l'alternativa al legame emotivo, credo anzi che conoscendosi bene si possa arrivare ad emozioni fortissime ed irripetibili. Solo che poi, per mantenere questo livello, serve impegno, volontà, voglia di donarsi alla coppia... da parte di entrambi.



    Invece la confidenza finisce spesso con il dare l'altra persona per scontata, con il pensare come se tanto l'altro ci sia comunque, con il dimenticarsi del sapore di un bacio dato alla persona amata.



    Credo sia importante vivere ogni carezza come se sia la prima carezza che viene data, come se fosse l'ultima. Come se fosse l'unica.



    Non è facile, lo so, ma rende ogni momento unico... e questo dà un senso particolare al fatto di avere al fianco una persona che si conosce bene.



    Tu che ne dici ?

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