E' una canzone di Fiorella Mannoia, che oggi mi è venuta in mente.
L'ho riascoltata, era da tempo che non l'ascoltavo.
Mi piace molto, come mi piacciono molte sue altre canzoni.
Questa la voglio riportare qui, però un poco cambiata nel testo.
Dopotutto se la scrivo qui è per dedicarla alle Donne, quindi aveva senso fare quelle modifiche.
Buona lettura
Vi fanno compagnia certe lettere d'amore
parole che restano con voi,
e non andate via ma nascondete del dolore che scivola,
lo sentirete poi,
avete troppa fantasia,
e se dite una bugia è una mancata verità che
prima o poi succederà
cambia il vento ma voi no
e se vi trasformate un po' è per la
voglia di piacere a chi c'è già o potrà
arrivare a stare con voi.
Siete così è difficile spiegare certe giornate amare,
lascio stare, tanto vi potrò trovare qui,
con le vostre notti bianche,
ma non sarete stanche neanche quando mi direte ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per voi
i complimenti dei playboy
ma non li sentite più
se c'è chi non ve li fa più
cambia il vento ma voi no
e se vi confondete un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con voi.
Siete così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrò trovarvi ancora quì
nelle sere tempestose
porterò delle rose
nuove cose
e mi direte ancora un altro "si",
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto vi potrò trovare qui,
con le vostre notti bianche,
ma non sarete stanche neanche quando mi direte ancora un altro "si".
...l'ho cantata tutta a squarciagola!
RispondiEliminaE ogni volta mi viene la pelle d'oca!
Favolosa!
Grazie.
bella questa canzone..
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